set 30

Tempo fa mi è arrivata una mail piuttosto simpatica, così ho deciso di pubblicarla… Questo brano è stato preso dal libro LA VIA LATTEA di PIERGIORGIO ODIFREDDI e SERGIO VANZINA

Il dottissimo teologo si chiedeva come potesse essere conciliabile l’esitenza di Berlusconi con l’esistenza di Dio. Poiché Berlusconi ha fondato il suo impero finanziario su operazioni non sempre ineccepibili, seduce il popolo raccontando bugie, o almeno facendo promesse contraddittorie  che si autoeliminano (diminuire le tasse e aumentare le pensioni), e nel contempo viene premiato con la ricchezza e col successo delle sue idee politiche, ciò dimostra che il male viene premiato. Perché Dio permette Berlusconi?
Se lo permettesse perché non può evitarlo, allora Dio sarebbe meno potente di Berlusconi (soluzione che Berlusconi non ha mai escluso); se lo permette per mostrare che alla fine il male verrà sconfitto, allora Dio dovrebbe votare per Rutelli (il che è escluso dal cardinal Ruini); se Dio permette Berlusconi per mettere alla prova la libertà di scelta degli elettori, per poter poi premiare in un altra vita chi non avesse votato per lui, allora Dio, per premiare in paradiso Pecoraro Scanio, Boselli e Ombretta Carulli Fumagalli condannerebbe la maggior parte degli italiani all’infelicità su questa terra. Essendo ciò inconciliabile con la bontà divina, allora o non esiste Berlusconi o non esiste Dio. Ma Berlusconi esiste (purtroppo ndr).
Ergo Deus non est.

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